
Una delle dimore meglio conservate della Roma di Augusto, famosa per gli affreschi. Qui scopri cosa rappresentano, perché contano e come accedere agli ambienti a numero chiuso.
La Casa di Livia è una residenza del I secolo a.C. sul Palatino, legata alla famiglia di Augusto e celebre per gli affreschi in «secondo stile». Si visita con un accesso contingentato a fasce orarie, di norma incluso in un biglietto dedicato agli ambienti speciali del colle.
Attribuita a Livia Drusilla, moglie dell'imperatore Augusto, la casa fa parte del nucleo residenziale più antico del Palatino. Gli ambienti conservano pavimenti a mosaico e soprattutto affreschi che illustrano l'altissimo livello della pittura romana di età augustea.
Le pareti raccontano scene mitologiche e paesaggi: tra le più note, Polifemo e Galatea e Io custodita da Argo, incorniciate da finte architetture che giocano con la prospettiva. È un esempio raro di come vivevano le élite romane prima della costruzione dei grandi palazzi.

La Casa di Livia sorge accanto alla Casa di Augusto, anch'essa affrescata e a ingresso limitato. Le due dimore si visitano spesso insieme, perché raccontano lo stesso momento storico: il passaggio dalla repubblica al principato, quando Augusto scelse il Palatino come residenza per legarsi al mito di Romolo.
Trattandosi di interni delicati, l'accesso è regolato per piccoli gruppi e fasce orarie. In genere è previsto un biglietto dedicato — spesso chiamato percorso «completo» o «S.U.P.E.R.» — che aggiunge questi ambienti al biglietto del Foro-Palatino. I posti sono pochi e si esauriscono presto, soprattutto nei fine settimana.
Gli orari di questi ambienti possono differire da quelli generali del colle e variare per motivi di conservazione. Verifica la disponibilità effettiva nel calendario e consulta gli orari di apertura del Palatino.
Controlla le date e le esperienze che includono gli ambienti imperiali del colle.
Verifica date e disponibilitàSì, ma con accesso contingentato a fasce orarie e posti limitati. Di solito serve un biglietto dedicato agli ambienti speciali del Palatino, da prenotare in anticipo.
Scene mitologiche e paesaggi in «secondo stile» romano, tra cui Polifemo e Galatea e Io custodita da Argo, incorniciati da finte architetture prospettiche.
Non sempre. Il biglietto base dà accesso al colle, ma gli ambienti affrescati richiedono spesso un titolo specifico. Controlla cosa include la formula che scegli.
Sono due dimore vicine e coeve, entrambe affrescate e a ingresso limitato. Spesso si visitano insieme nello stesso percorso.